The One New Heart Tanzania
Missione chirurgica · 9 aprile 2021

Conclusa la missione di emodinamica in Tanzania: una settimana di prime volte

Fotografia da: Conclusa la missione di emodinamica in Tanzania: una settimana di prime volte

La scomparsa del nostro amato presidente, il dottor John Pombe Magufuli, ha fatto slittare l'inizio della missione per la settimana di lutto nazionale, e i pazienti che aspettavamo per le procedure non hanno potuto viaggiare. Un bambino aveva una polmonite importante e la sua procedura è stata annullata.

Come succede di solito quando si avvia un nuovo programma, ci sono stati molti ritardi e problemi da risolvere, con soluzioni creative imparate nel corso degli anni.

Il primo giorno siamo riusciti a iniziare il primo caso solo alle 2:30 del pomeriggio. Avevamo un iniettore per il mezzo di contrasto, ma non era mai stato usato e mancava un pezzo. Avevamo 1 trasduttore per misurare le pressioni, ma aveva smesso di funzionare 2 mesi prima. Alcuni casi non si possono trattare senza questi strumenti. In 3 giorni abbiamo portato a termine con successo 3 casi. Per il team internazionale sembrava molto poco, ma per noi del team tanzaniano, che da tre anni lavoravamo per renderlo possibile, è stato un risultato enorme che ci ha dato molta speranza per il futuro.

Due lattanti malati, malnutriti e con uno scompenso cardiaco non significativo, hanno potuto correggere i loro difetti cardiaci con dispositivi molto grandi.

La terza piccola ha avuto un appuntamento voluto dal Cielo: è arrivata ieri a fine giornata per un controllo al cuore, ma le è stata trovata anche una grandissima raccolta di liquido intorno al cuore e senza una procedura non sarebbe sopravvissuta più di qualche giorno. Doveva essere visitata di lì a pochi giorni in un ambulatorio lontano, ma i genitori hanno saputo che eravamo lì e l'hanno portata da noi.

Siamo riusciti a drenare tutto il liquido (anche senza il materiale abituale) e lei stava molto meglio. Non sarebbe potuto succedere da nessun'altra parte. Per loro sono state tutte delle prime volte.

Dopo aver completato con successo tutte le procedure, la dottoressa Mary Porisch, cardiologa pediatrica interventista del For Hearts and Souls Team, ha detto:

Il nostro più sentito ringraziamento a tutto il team per aver realizzato una missione salvavita così memorabile. Grazie di cuore!